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Babygang, Minniti: 100 poliziotti in più, distretti municipali e via patria potestà

15 gennaio 2018 Cronaca

Le proposte del Ministro dell’Interno al Comitato per l’ordine pubblico dopo gli ultimi episodi

“Una questione ancora più drammatica è che queste baby gang colpiscono spesso a caso”. Così il ministro dell’Interno Marco Minniti al termine del comitato ordine e sicurezza in Prefettura a Napoli. “Non c’è una ragione conseguenziale. In qualche modo abbiamo l’assimilazione di metodiche di carattere terroristico – prosegue Minniti – . Se questo è vero abbiamo di fronte due questioni da affrontare: la prima è la denuncia. Serve collaborazione. Non c’è dubbio che la manifestazione delle mamme abbia consentito che altri prendessero coscienza della vicenda ma bisogna spingere di più in questa direzione e spiegare che girarsi dall’altra parte ferisce loro stessi”. “Dentro il quadro di controllo del territorio già predisposto dalle forze di polizia, ho disposto un ulteriore rinforzo con l’arrivo di 100 unità straordinarie ed un programma chiamato ‘Sicurezza Giovani’. La prima finalità è di intervenire nelle zone più frequentate dai giovani per dare un senso di sicurezza. Non possiamo consentire a nessuna baby gang di far cambiare le abitudini alla stragrande maggioranza dei giovani di questa città. Ho particolarmente apprezzato che la Procura di Napoli abbia istituto un coordinamento speciale. Lavoreremo con tolleranza zero per quanto riguarda motorini fuori legge. Qualora le depositerie dovessero essere esaurite ne troveremo altre”. ha aggiunto. “Abbiamo discusso con il Prefetto e la presidente del tribunale per la firma di un protocollo per togliere la patria potestà ai genitori coinvolti in associazioni di stampo camorristico. Dobbiamo intervenire per liberare questi figli dall’ossessione di modelli negativi e affidarli a circuiti educativi che siano in grado di affrontare questa fida”. Così il ministro dell’Interno Marco Minniti al termine del comitato ordine e sicurezza in Prefettura a Napoli.

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