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Comunali, Romano (Rinascimento Bruscianese): con Esposito cambiamo Brusciano

12 giugno 2018 Politica

Far rinascere a Brusciano le condizioni per sviluppare il lavoro, incentivando l’iniziativa privata, gli investimenti e il merito, sostenendo le piccole e medie imprese, i commercianti e gli artigiani. Questi alcuni degli obiettivi dichiarati
da Giacomo Romano, avvocato 38enne, recordman di preferenze (581) al Consiglio comunale di Brusciano nella lista civica Rinascimento Bruscianese, già consigliere comunale a Brusciano dal 2008 al 2013. “E’ necessario – ha affermato Romano – rifondare Brusciano investendo in cultura e nel nostro folklore, sviluppando e promuovendo
il nostro splendido patrimonio ambientale, artistico, storico-culturale ed enogastronomico, aprendosi ai nuovi sistemi di tutela dei prodotti agricoli di eccellenza igp e dop”. Nell’ambito delle politiche sociali, tra le proposte del consigliere, “l’inclusione delle fasce più deboli attraverso strumenti di contrasto alla povertà, come l’assegno civico e le borse di lavoro sociale”, per “far rinascere nei bruscianesi uno spirito nuovo che si contrapponga all’uomo non più in grado di pensare, sentire e godere della propria esistenza”.

Rinascimento Bruscianese ha sostenuto e sosterrà il candidato sindaco Carminantonio Esposito che, con il 34,95% delle preferenze e 3.488 voti, andrà al ballottaggio con Giuseppe Montanile (45,60% di preferenze, 4.550 voti). “Il giudice Carminantonio Esposito – ha sottolineato Romano – è oggi un modello di impegno civile per quanti vogliano impegnarsi in politica, rimanendo onesti e interpretando l’ufficio pubblico come servizio tra la gente e per la gente”. “Credo che il nostro candidato sindaco – ha aggiunto – saprà meritare la fiducia di tutti quei cittadini che a Brusciano sanno perfettamente che la politica, così come è concepita ed interpretata quotidianamente dai demagoghi, è la causa principale delle difficoltà in cui versa la nostra società. Mentre il popolo bruscianese tira la cinghia, sul suo capo grava anche il peso dei ritardi, delle inadempienze e delle incapacità di chi nulla ha smosso e dimostrato di saper fare, piegandosi al potente di turno e contribuendo al nostro declino”. “Con Esposito – ha concluso il consigliere – intendiamo giungere ad un’amministrazione illuminata, trasparente e partecipata, pronta ad assumersi pienamente le proprie responsabilità”.

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