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COMUNE, CARFAGNA: DE MAGISTRIS HA RINUNCIATO A BATTERSI PER FASCE DEBOLI CITTÀ

3 agosto 2017 Politica

“Bisogna ripartire da un’azione amministrativa responsabile, coerente e concreta dotata di una visione di programmazione, non si può arrivare sempre sull’onda dell’emergenza, non si possono affrontare i problemi sempre con l’acqua alla gola sperando che magicamente si risolvano perché purtroppo questi non si risolvono, ma esplodono in tutte le loro contraddizioni e in tutta la loro drammaticità”. Così Mara Carfagna, consigliere comunale di Napoli e parlamentare di Forza Italia durante la conferenza stampa “Ancora un anno di malgoverno de Magistris tenutasi nella sede del partito regionale campano. “La giunta de Magistris e il sindaco intento solo a fare la rivoluzione, arrancano e purtroppo denotano scarsa consapevolezza dei problemi con cui i napoletani si confrontano e delle sofferenze e delle sacche di disagio che sono presenti in molte aree di questa città – ha proseguito – Penso alle tante difficoltà con cui si confrontano le periferie, ma anche a quelle con cui si confrontano le fasce deboli. La trafila degli errori sul welfare è stata imbarazzante da un anno a questa parte: abbiamo iniziato, dopo la chiusura di casa Fiorinda, con un bilancio che ha tagliato 130 milioni di risorse di finanziamenti a favore del Welfare, un altro bilancio pluriennale che ne ha tagliati 82, poi c’è stata la vicenda dei 106 operatori socio-assistenziali che sono stati licenziati a cui è stato promesso di tutto di più ma ad oggi la vicenda non è stata risolta. Questo significa che bambini e ragazzi delle scuole medie superiori ed elementari non hanno ricevuto assistenza specialistica nelle scuole – ha sottolineato Carfagna – Poi c’è stata la vicenda del trasporto scolastico che è stato sospeso e poi ripreso a singhiozzo, per non parlare dell’assistenza domiciliare integrata che è stata sospesa e poi è ripresa solo in alcune Municipalità. La situazione è davvero drammatica e da questo punto di vista non c’è soltanto un assenza di programmazione, di visione – ha concluso – ma un’ assenza di consapevolezza della drammaticità della situazione. Il sindaco ha rinunciato a battersi per i poveri di questa città, per i diversamente abili e gli anziani questo è un dato di fatto”.

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