martedì 22 maggio 2018 17:52:09
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Giovani, Sepe striglia i sacerdoti: Chiesa deve essere missionaria

16 gennaio 2018 Cronaca

In questi giorni si sono ripetute le vili e assurde aggressioni da parte di baby gang, di “ragazzi quasi sempre minorenni e incensurati che si attengono unicamente alla legge del branco, senza un perché, per cui mettono in atto aggressioni in danno di coetanei indifesi”.Lo si legge in una intervista di Avvenire al Cardinale Sepe, il quale sottolinea che è “la legge della strada, in mancanza della legge della famiglia. E’ crisi economica? No! E’ crisi di valori. Di chi la responsabilità? Di tutti. Su tutta la società grava  il peccato di omissione”. E a tale riguardo l’Arcivescovo riconosce che “anche la Chiesa, forse, in certi momenti si distrae e non dimostra tutta l’attenzione che dovrebbe rivolgere a coloro che sono lontani. Bisogna essere comunità sempre e cercare di coinvolgere tutti”. Da qui la proposta: “Ho proposto di costituire un Comitato permanente, come quello per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione delle istituzioni pubbliche, della chiesa, della scuola, del mondo accademico, dei soggetti rappresentativi dei genitori, delle famiglie, dei giovani. Una proposta accolta con positività da tutti. Vogliamo dimostrare ai giovani attenzione e vicinanza per difendere chi vive di valori e per recuperare coloro che si sono messi sulla strada sbagliata. Individuiamo i percorsi di una possibile prevenzione, che deve significare incontro, ascolto, accompagnamento, formazione”.
Intanto che il tavolo venga attivato, l’Arcivescovo si rivolge ai sacerdoti dell’Arcidiocesi: “Alzate il capo per vedere quello che succede sul territorio parrocchiale;  guardate oltre il quotidiano; cercate quei tantissimi altri giovani che si muovono in lontananza e andate loro incontro senza aspettare nelle sacrestie e negli oratori. La nostra deve essere una chiesa autenticamente missionaria, che sappia educare e interessare, prima di catechizzare”.

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