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Forza Italia presenta ‘un anno di malgoverno de Magistris’: “Con lui situazione debitoria peggiorata”

3 agosto 2017 Politica

“Non è stato un anno facile per i cittadini napoletani a causa dei problemi che questa città si porta dietro, ma anche a causa dell’incapacità e dell’inadeguatezza del sindaco e della sua giunta”. Lo ha detto il consigliere comunale di Napoli e parlamentare di Fi Mara Carfagna durante la conferenza stampa “Ancora un anno di malgoverno de Magistris tenutasi nella sede del partito regionale campano. “È vero il Comune ha ereditato molte criticità, molte problematicità ma non è stato in grado di affrontarle, di risolverle e in alcuni casi, addirittura ha aggravato la pesante eredità ricevuta – ha proseguito – Penso per esempio al disavanzo che era sicuramente importante, circa 800 milioni di euro, poi è emerso un nuovo disavanzo di un miliardo e 4 ma abbiamo scoperto, ad aprile, che il Comune non solo non è stato in grado di ripianare le quote di disavanzo pregresso, ma addirittura ha prodotto nuovo disavanzo. Quindi oggi ci troviamo con un disavanzo di quasi 2 miliardi di euro che incombe sulle casse del Comune, c’è un’ esposizione debitoria enorme significativa di circa 2 miliardi e 8 di cui un miliardo e 4 circa di anticipazioni di liquidità e un miliardo e 4 per mutui e debiti pregressi – ha continuato Carfagna – Sono le partecipate che rappresentano un buco nero nel bilancio del Comune di Napoli con perdite, spesa fuori controllo soprattutto per il costo del personale e poi c’è il Comune che non riesce a fare la sua parte per far fronte a tutte queste criticità. Le casse del Comune sono vuote non perché c’è un oscuro complotto ai danni del Comune di Napoli ma perché questo non sa fare la sua parte. Non riesce a riscuotere le entrate, non riesce a valorizzare il patrimonio immobiliare e quindi neanche ad avere le risorse necessarie per far fronte alle tante incombenze per coprire i servizi che lasciano a desiderare. Penso ad esempio alla vicenda dei trasporti – ha terminato – ma anche al Welfare che qui a Napoli fa acqua da tutte le parti. L’azione del Comune si contraddistingue per un assenza totale di visione e di programmazione e a farne le spese sono i cittadini napoletani”.

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