domenica 27 maggio 2018 09:40:43
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GOVERNO, DE MAGISTRIS: “NON C’È INTERLOCUTORE POLITICO, PROPONGO LAVORO SINDACI”

7 maggio 2018 Politica
“Da Sindaco io chiaramente sono preoccupato, come molti in italia, perché non c’è un interlocutore politico. È fermo il Governo, che ormai non fa più neanche l’ordinaria amministrazione, è fermo il Parlamento, è fermo tutto”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine della presentazione del progetto “Santi di periferia”, in sala Giunta a Palazzo San Giacomo. “I sindaci ci sono e vanno avanti tra mille difficoltà e mille problemi, forse in questa empasse sarebbe utile chiamare l’Anci e vedere se 12 sindaci, guidati da un sindaco o una sindaca del partito che ha preso la maggioranza dei voti sono in grado di presentare un Governo al Paese”, prosegue il numero uno di Palazzo San Giacomo. “Io penso che sarebbe il modo migliore, in questo momento di difficoltà, per unire il Paese nelle diversità e ricostruire un’ Italia coesa perché, sembrerà strano, ma i sindaci tra di loro vanno molto d’accordo, anche quando appartengono a fronti politici più lontani perché sono quelli che non stanno due mesi soltanto nei Talk Show televisivi ma stanno ogni giorno in mezzo alla strada tra i problemi, tra le ansie, i sogni, i desideri e le sofferenze, le passioni”spiega de Magistris. “Lo dico come una battuta”, conclude il primo cittadino, “ma se veramente non c’è un Governo, probabilmente presentare i sindaci eletti direttamente dal popolo da sud a nord del nostro Paese in un mese potrebbero fare un programma che rilancerebbe il Paese in 10 giorni per poi andare a votare e consentire ai partiti, fatta un’altra legge elettorale, di avere una stabilità politica. Se si vota al 8 luglio, che è una prospettiva realistica, si rischia di trovarci punto e a capo. Se può servire,  noi ci siamo”.

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