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omninapoli

Ischia, Cnr: suolo abbassato di 4 cm

26 agosto 2017 Cronaca

A seguito del terremoto di Ischia del 21 agosto 2017, i ricercatori
del CNR-IREA hanno misurato i movimenti permanenti del terreno grazie
ai satelliti europei Sentinel-1 e italiani COSMO-SkyMed. È stato
evidenziato un abbassamento del suolo con un valore massimo di circa
4 centimetri localizzato in un’area a ridosso di Casamicciola Terme
Nell’emergenza post terremoto il Dipartimento della Protezione Civile
(DPC), fin dalle primissime ore dopo il sisma, ha attivato il
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per il Rilevamento
Elettromagnetico dell’Ambiente (CNR-IREA) di Napoli, in qualità di
centro di competenza nel settore dell’elaborazione dei dati radar
satellitari, per un’analisi volta alla misura dei movimenti del suolo
conseguenti al sisma.
Utilizzando i dati radar dei satelliti europei Sentinel-1, del
programma europeo Copernicus, e quelli della costellazione italiana
COSMO-SkyMed, dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) – centro di
competenza per le acquisizioni ed utilizzo dei dati satellitari – e
del Ministero della Difesa, un team di ricercatori del CNR-IREA ha
misurato con alta precisione i movimenti permanenti del suolo
originati durante il terremoto, utilizzando la tecnica
dell’Interferometria SAR Differenziale. Tale tecnica consente,
confrontando immagini radar acquisite prima dell’evento con immagini
successive al sisma, di rilevare deformazioni della superficie del
suolo con accuratezza centimetrica.
In particolare, è stato evidenziato un abbassamento del suolo fino ad
un massimo di 4 centimenti in un’area a ridosso di Casamicciola Terme,
la più colpita dai crolli. La mappa dei movimenti verticali del suolo,
in vista 3D, è mostrata nella figura allegata, in cui al colore rosso
corrisponde la zona che ha subito il maggiore abbassamento.
Si segnala che ottenere in tempi brevi un quadro sinottico delle
deformazioni e degli spostamenti del suolo causati da un sisma
nell’area epicentrale rappresenta uno degli obiettivi del
Dipartimento della Protezione Civile, durante un’emergenza sismica.
In questo caso specifico i risultati ottenuti sono frutto della lunga
e consolidata collaborazione fra il Dipartimento e i propri Centri di
Competenza – in questo caso CNR-IREA e ASI. Sulla base delle loro
competenze, questi centri supportano il DPC nell’utilizzo dei dati e
delle informazioni satellitari e nella loro integrazione con i dati
in situ forniti dagli altri Centri di Competenza. Quest’attività ha
permesso lo sviluppo di prodotti, metodi e procedure che hanno
migliorato le capacità del Servizio Nazionale della Protezione Civile
nella risposta all’emergenza.

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