domenica 27 maggio 2018 10:02:22
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Lsu, sindacati attaccano De Luca: Regione dia segnale di un impegno concreto

24 aprile 2018 Lavoro/Sindacato

“La Regione Campania continua a rinchiudersi in un assordante silenzio  e a nascondersi dietro chissà quale imperscrutabile progetto per i  Lavoratori Socialmente Utili. Di una sola cosa siamo certi: non  c’è più tempo da perdere per costruire una risposta concreta alle  attese di circa 4.000 lavoratori e delle loro famiglie!  Dopo essere riusciti faticosamente ad incardinare la vertenza presso  la Presidenza della Giunta Regionale, per rappresentarla in tutta la  sua drammaticità di vera e propria “emergenza sociale” per  l’intero Paese, è da quasi due mesi che attendiamo di dare  concretezza al discorso intrapreso circa due anni fa.
Dopo l’ultimo incontro del 28/02/2018, infatti, nel corso del quale  la Regione si era impegnata ad aggiornare il tavolo di confronto di  lì a pochi giorni ed a seguito del quale Cgil Cisl Uil hanno, come  da intese, presentato l’ennesimo documento di analisi e proposta,  nulla si è più mosso.  Per di più, le scriventi hanno dovuto apprendere – ancora una  volta – attraverso notizie diffuse a mezzo stampa degli esiti  dell’Avviso pubblico per le stabilizzazioni, che pure sarebbero  dovuti essere comunicati ufficialmente alle Organizzazioni sindacali  quale elemento necessario di discussione per provare ad individuare soluzioni utili alla vertenza.  Inoltre, risulta desolante l’incapacità di questa Regione a  concretizzare le 97 domande di assunzione a tempo indeterminato fatte pervenire da alcuni Enti interessati.
Appena 97 richieste, per una spesa complessiva che si attesta a circa  1,1 milioni di euro a fronte dei 38,3 milioni di euro disponibili,
che rischiano di andare persi se non utilizzati. Sarebbe una follia  pensare di doverli restituire perdendo un’occasione a dir poco  unica!
Un segnale, questo, di evidente incapacità di spesa, nonostante  queste Organizzazioni si siano alacremente adoperate affinché il  Ministero del Lavoro riconoscesse alla Campania quante più risorse  possibili per completare finalmente il percorso di stabilizzazione di  questi lavoratori.  E’ completamente mancato un seppur minimo segnale da parte della
Regione Campania: il più grande Ente utilizzatore di LSU (con oltre  800 unità in carico) non ha aderito all’Avviso da esso stesso
promosso! Una contraddizione palese, interpretata dallo stesso  Ministero del Lavoro quale sintomo di irresponsabilità istituzionale  e della volontà di scaricare su altri l’onere di dare una risposta  a questa emergenza.  La Campania è già da tempo nel “mirino” di Ministero e Corte  dei Conti, che hanno voluto riconoscere alla Regione – grazie anche
all’enorme lavoro dei livelli Confederali di Cgil Cisl Uil –  un’ultima apertura di credito. Ma se le premesse sono queste, si
assottigliano di giorno in giorno le certezze in merito al prosieguo delle attività socialmente utili nel 2019. Cgil Cisl Uil della Campania, responsabilmente, hanno da tempo
suggerito possibili soluzioni per addivenire, in tempi adeguati alle indicazioni ministeriali, al completo svuotamento del bacino LSU e
offrire, quindi, una risposta vera in termini occupazionali a queste migliaia di lavoratori, evitando di disperdere un patrimonio di  competenze ed esperienze che la Campania non può certo permettersi di dilapidare. Il tempo è ormai scaduto: Cgil Cisl Uil chiedono un impegno serio e  responsabile da parte della Giunta Regionale, che passa inevitabilmente attraverso una interlocuzione vera, puntuale ed  affidabile ed impegni condivisi da tramutare immediatamente in azioni  tangibili”. Così una nota dei sindacati Cgil Cisl e Uil.

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