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M5S, de Magistris: Esca da isolamento e dialoghi con noi sulla Regione

5 marzo 2018 Politica

“Il dato nazionale era prevedibile. Il M5S è nettamente il primo partito, con un risultato straordinario al Sud, anche se non si avvicina al 40 per cento. Avendo fondato la sua azione sull’autosufficienza, non si propongono per governare perché dovrebbero chiedere voti ad altri. Da tempo avevo previsto che Salvini sarebbe stato il leader della destra, il Pd ha avuto un tracollo. Ora vedo molto difficile formare un governo”. Così il sindaco Luigi de Magistris. “Il Sud dice basta ad un certo centrodestra ed un certo centrosinistra, un voto molto di protesta anche se predomina un vento di destra. La prima valutazione del Presidente della Repubblica, lo dico da sindaco e da esponente di un partito che si prepara ad una grande sfida nuova, credo sia giusto dare l’incarico a Luigi Di Maio: non credo che possano fare un Governo perché pensare ad un appoggio di Lega o Pd sarebbe un suicidio politico. Dove ha governato non ha dato il meglio di sé, dovrà trattare con forze politiche che ha sempre contrastato”, ha aggiunto. Bocciato “il cosiddetto governissimo o governo del Presidente: l’elettorato lo ha bocciato, non posso immaginare tenere fuori Lega e M5S. L’altra ipotesi è il governo di centrodestra con campagna acquisti di qualche responsabile oppure un governo per fare la legge elettorale e questo potrebbe interessarci avendo noi di Dema il congresso a maggio. La sinistra è uscita sconfitta sonoramente, le ragioni sono chiare. Leu? Poco credibile, Potere al Popolo aveva grande entusiasmo ma non poteva avere pretese”. Per il primo cittadino però “se M5S esce dall’autosufficienza e apre un ragionamento con forze, movimenti, persone che hanno dimostrato rottura del sistema e affidabilità di governo si possono immaginare scenari nuovi: penso alla conquista di alcune Regioni o di tornare al votare: in questo caso noi ci saremmo, il laboratorio Napoli che non sta in un recinto. Io colgo dei punti di contatto. Da sindaco mi auguro ci sia quanto prima un Governo, abbiamo ancora le casse del Comune bloccate. Ci aspettiamo un Governo che guardi ai territori, ma non sono fiducioso”.

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