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Musei napoletani in cima alle classifiche: Artribune premia Mann e Madre

2 gennaio 2018 Senza categoria

Viliani eletto come miglior direttore d’Italia: “Premio è uno stimolo all’inclusione sociale”

Il direttore del Madre, il museo della Regione Campania di arte contemporanea, Andrea Viliani, è stato eletto da Artribune quale Miglior Direttore di Museo in Italia per il 2017: nell’annuale Best Of di fine anno, redatto in collaborazione con un articolato gruppo di opinion makers su tutto il “meglio del 2017” nel mondo dell’arte e della cultura italiane (artisti, curatori, musei, gallerie, collezionisti, città, eventi, fiere, rappresentanti politici), la prestigiosa rivista d’arte italiana ha assegnato il titolo con la seguente motivazione: “Un lavoro puntuale e rigoroso su collezione e mostre temporanee. E una energia incredibile portata in città, nell’ultimo anno della sua direzione, con le recenti collaborazioni con Pompei per la mostra al Madre e con Capodimonte per la mostra in quest’ultimo museo”. Nel 2016 Artribune aveva assegnato alla mostra Fabio Mauri. Retrospettiva a luce solida (Madre, 26.11.16-06.03.17) il riconoscimento di miglior mostra dell’anno in Italia, mentre l’anno prima, nel 2015, il museo regionale campano era stato nominato miglior museo dell’anno. Ulteriori riconoscimenti alla programmazione e all’attività del Madre anche su Il Giornale dell’Arte: nella sezione Il meglio e il peggio del 2017, le pagelle di 83 esperti e addetti ai lavori, Viliani viene scelto come miglior critico o storico dell’anno da Luca Beatrice (critico d’arte) e Ludovico Pratesi (curatore e critico d’arte), mentre il Madre è il miglior museo dell’anno per Fabio Cavallucci (già direttore Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato), Valerio Dehò (curatore indipendente), Alessandro Pasotti e Fabrizio Padovani (galleria P420, Bologna) e Catterina Seia (direttrice scientifica di Il Giornale delle Fondazioni). Per Ludovico Pratesi, inoltre, “per la complessità e la ricchezza di spunti”, Pompei@Madre. Materia Archeologica è la miglior mostra 2017, nonché miglior restauro 2017 quello effettuato su numerosi reperti archeologici pompeiani in occasione della mostra, e miglior catalogo quello della mostra di Roberto Cuoghi tenutasi al Madre dal 27 maggio al 18 settembre 2017 e co-prodotto dal Madre con il CAC-Centre d’art contemporain di Ginevra. Roberto Cuoghi e Paolo Bini, una cui opera è attualmente presente in collezione al MADRE nell’ambito di Per_formare una collezione. Per un archivio dell’arte in Campania, sono inoltre per Luca Beatrice anche i migliori artisti 2017. Riconoscimenti di Artribune vanno anche ad altri soggetti del sistema culturale campano delle arti contemporanee, pubblico e privato, la cui attività è strettamente connessa a quella del Madre: Miglior Museo in Italia 2017 il MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli (con cui il Madre ha stretto progetti di collaborazione e alle cui mostre di arte contemporanea ha concesso, nel corso del 2017, il proprio patrocinio denominato Matronato) e Miglior Collezionista/Mecenate è stato riconosciuto Giuseppe Morra (il Madre è stato partner di Casa Morra nel 2017 sostenendo integralmente, nell’ambito di Progetto XXI, Sogni, Incubi e Deliri, il programma di apertura degli Archivi Mario Franco).  “Sono grato per questi riconoscimenti”, dichiara Viliani, “che premiano il lavoro quotidiano, la professionalità, la dedizione e la cura, la passione intellettuale e civica di tutto lo staff della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e del Madre, a cui questi riconoscimenti sono dovuti.  E che non sarebbero stati possibili senza la vicinanza e il sostegno di una strategia di pianificazione culturale attenta e responsabile, di assoluto valore strategico anche per gli anni a venire, quale quella indicataci dal Presidente della Regione Campania, On. Vincenzo De Luca, e condivisa con i suoi Consulenti, con tutti i Dirigenti regionali e i loro staff, con il Consiglio di Amministrazione del museo e con la società SCABEC. A tutte e tutti loro va il mio più profondo ringraziamento. Come esso va ai nostri partner istituzionali nazionali, con cui abbiamo realizzato il programma del 2017, a partire dal Parco Archeologico di Pompei, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Polo Museale della Campania, le istituzioni della neonata Via Duomo. Strada dei Musei, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, le Fondazioni pubbliche e private di cui il Madre sostiene i progetti nell’ambito della piattaforma Progetto XXI e i tanti prestatori e sostenitori, fino ai partner internazionali come il CAC di Ginevra e il Museum Brandhorst di Monaco di Baviera. E ovviamente il nostro ringraziamento corale va alle artiste e agli artisti, per i quali il nostro impegno diviene, ogni giorno, la nostra gioia più grande, sopratutto lavorando in un’istituzione pubblica che mira a coinvolgere ogni giorno in questa gioia, e nella bellezza che ne è alla base, il pubblico di ogni età e provenienza, facendo della cultura un valore democratico, uno stimolo alla speranza e uno strumento di inclusione e condivisione.  Se e quando ci si riesce, anche solo in parte, come questi riconoscimenti sembrano confermare, è questo il premio più grande e il più bello, incitando tutte e tutti noi a fare sempre del nostro meglio”.

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