sabato 21 luglio 2018 07:26:40
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Palma Campania, Donnarumma: “Restituiremo la normalità alla nostra città”

21 giugno 2018 Politica

“Ricominceremo da capo, restituendo la normalità ad un paese abbandonato”. Così il primo cittadino di Palma Campania, Nello Donnarumma, neo-eletto alle amministrative del 10 giugno nella lista “Ora il momento migliore”.

 Priorità alle scuole: “Abbiamo l’urgenza, prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, di provvedere ai lavori di adeguamento per alcuni istituti, che stanno letteralmente cadendo a pezzi”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando che l’amministrazione si metterà immediatamente al lavoro per reperire i fondi necessari per la messa in sicurezza, la prevenzione e la riduzione dei rischi per gli edifici scolastici, “per gli oltre 700 studenti che a settembre dovranno riprendere le attività”.

 Improrogabile, per il primo cittadino, anche il ripristino della legalità nel centro storico, “ormai ridotto a succursale della comunità bengalese”: nel comune vesuviano, definito dagli stessi abitanti “Bangla-Campania”, su circa 18mila residenti, sono oltre 4mila gli stranieri, dei quali il 75,1% provenienti dal Bangladesh. “Il nostro centro storico è oggetto di un grave sovraffollamento abitativo a causa dei cittadini bengalesi – ha raccontato Donnarumma -, stipati in appartamenti in numero spropositato rispetto a pochi metri quadrati, in pessime condizioni igieniche”. “In sinergia con le forze dell’ordine – ha annunciato – inizieremo controlli a tappeto per dare il segnale che a Palma Campania non si può fare ciò che si vuole. Combatteremo questo fenomeno per restituire la legalità al nostro territorio”.

 Un primo passo verso la rinascita del centro storico palmese, dove il nuovo amministratore ha previsto “incentivi per nuove attività commerciali, attraverso un bonus economico in apertura ed una serie di riduzioni per i primi tre anni”, al fine di “rianimare le strade abbandonate e ripristinare il ruolo di aggregatore sociale delle piazze centrali”. Tra le iniziative per lo sviluppo economico del territorio, inoltre, il sindaco intende completare la zona industriale che, ha spiegato, “è nata in funzione del polo tessile, ma è stata trasformata negli anni un’area sui generis, che comprende svariate attività, con forti carenze strutturali da un punto di vista di sottoservizi, fognature e corrente elettrica, che ha portato le aziende ad allontanarsene”. “Andremo a rivedere le procedure e quanto è stato fatto – ha continuato – per permettere il decollo della zona industriale, in vista di un secondo polo per le imprese”.

 “Per il bene del mio territorio, mi siederò e ragionerò con tutti coloro che vorranno dare un contributo positivo”, ha aggiunto Donnarumma, che si è definito un “sindaco indipendente”. A soli 32 anni, ma con una lunga esperienza di politica attiva alle spalle, con il suo movimento civico alle amministrative ha totalizzato 5.308 preferenze, circa 1500 in più dell’avversario Giuseppe D’Antonio, nella cui lista figurava anche il sindaco uscente nonché senatore di Forza Italia, Vincenzo Carbone. “La nostra vittoria è la sintesi di una serie di fattori e, tra questi, ha contribuito il desiderio di cambiamento dei cittadini palmesi, che non hanno voluto riconfermare chi governava da oltre 10 anni”. “Forza Italia – ha aggiunto Donnarumma – oggi è semplicemente un ‘clan’ chiuso, dove si pensa a salvare le poltrone di qualcuno, senza progettualità e visione dei territori. Non ha un leader politico, che poteva essere la Carfagna, ma ha lasciato lo spazio ai soliti noti. Il partito è destinato a morire o a implodere su se stesso”. Opinione, questa, estesa all’intero centrodestra campano: “Fratelli d’Italia è quasi inesistente e alla Lega si sta facendo una corsa per accreditarsi, ma non credo diventerà in Campania quello che si aspettano in tanti, per un sentimento che definirei anti-nord più che sudista”.

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