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Rapina choc nel centro di Napoli, pistola puntata alla tempia di bimbo di 3 anni

1 agosto 2017 Cronaca

Tre pluripregiudicati fanno irruzione in un’abitazione, arrestati dalla Polizia dopo inseguimento

Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato del Commissariato “Vasto Arenaccia” ha arrestato tre pluripregiudicati, autori di una efferata rapina consumata ai danni di una famiglia all’interno di un’abitazione di via Alessandro Volta, nel quartiere Vasto Arenaccia. I tre entravano in casa armati di pistola e, alla presenza della vittima, della figlia di sedici anni e della nonna anziana, dopo aver minacciato il figlio della vittima, di soli tre anni, puntandogli una pistola alla tempia, si sono impossessati della somma di 25.000 euro, di tre orologi Rolex e di altri oggetti personali, per poi darsi a precipitosa fuga a bordo di una Lancia Y di colore bleu con targa parziale. Da immediati accertamenti al sistema “cattura targhe”, i poliziotti sono riusciti a risalire alla targa completa dell’autovettura utilizzata dai rapinatori e all’intestatario dello stesso, Mario Scognamiglio, pluripregiudicato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla p.g. Immediatamente gli agenti della squadra di polizia giudiziaria del quartiere Vasto si sono recati quindi nell’abitazione di Scognamiglio, dove hanno rinvenuto la Lancia Y utilizzata per la rapina, ferma regolarmente chiusa a chiave con motore caldo, segno questo che i malfattori erano appena giunti.
Appostatisi, i poliziotti hanno notato che dallo stabile è uscito un giovane, Salvatore Attanasio, pluripregiudicato sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, che con fare sospetto si avvicinava alla Lancia Y, cercando di aprirla. Avvedutosi della presenza dei poliziotti, ha tentato di darsi alla fuga per essere quindi bloccato e sottoposto a perquisizione. Negli slip sono stati rinvenuti 8920,00 euro, 4 banconote da 50 euro e un orologio Rolex, che costituivano parte della refurtiva già divisa con i complici. Giunti sul posto i rinforzi dell’Ufficio Prevenzione Generale, gli uomini della Polizia di Stato hanno fatto dunque irruzione nello stabile di Scognamiglio, che è stato trovato in compagnia del terzo malfattore, Armando Vinciguerra, anch’egli pluripregiudicato con precedenti per rapina e furto con strappo. Gli agenti hanno rinvenuto sul tavolo della cucina le chiavi della Lancia utilizzata per consumare la rapina, all’interno della quale trovavano occultata sotto il sedile anteriore sinistro una pistola a tamburo, arma priva del tappo rosso e con canna parzialmente otturata, utilizzata per commettere la rapina. All’interno dell’abitacolo sono state altresì rinvenute tre cinture ed un paio di occhiali da sole, tutto riconosciuto come proprio dalla vittima della rapina. I tre uomini sono stati prontamente bloccati, condotti negli uffici di polizia e riconosciuti immediatamente senza dubbio alcuno dalle vittime quali autori della violenta azione criminosa. Arrestati per rapina aggravata poichè commessa con armi e sequestro di persona a scopo di rapina, i tre sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

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