martedì 22 maggio 2018 17:45:00
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Regione, De Luca: “Non delegittimare politica”. M5S chiede a Caldoro di ‘allearsi’

23 febbraio 2018 Politica

Il capogruppo grillino Ciarambino: No alla finta opposizione, affrontare il governatore in Aula

“Abbiamo avuto episodi vergognosi di malversazione e malaffare, ma attenzione: questi episodi noi possiamo registrarli in tutti gli ambiti della vita sociale del nostro Paese e in tutte le categorie. Se questa operazione si traduce in una delegittimazione generale del ceto politico italiano, il risultato sarà questo: lo spostamento dei luoghi della decisione politica dalle Istituzioni in altri luoghi. Se non decide chi viene eletto dai cittadini chi decide? Decidono le grandi burocrazie”.  Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso del consueto intervento settimanale a Lira Tv. “Oramai è chiaro che Stefano Caldoro indossa due giacche. L’una, è quella da capo dell’opposizione in Consiglio regionale, quando sostiene che le azioni della Regione Campania, alla luce delle vergognose vicende portate alla luce dalle inchieste di Fanpage.it e della Procura di Napoli, favoriscono la camorra, fingendo di dimenticare che tra i suoi banchi siede anche l’indagato per corruzione Luciano Passariello. Ed è con questa mise che Caldoro manifesta aperture al Movimento 5 Stelle, che in questi giorni ha proposto una mozione di sfiducia al presidente De Luca e una seduta monotematica del Consiglio sul caso rifiuti, dichiarandosi indisponibile a sottoscrivere la mozione di sfiducia ma disponibile a una discussione in aula. Ma ecco che avviene il cambio di casacca, con l’ex presidente di questa Regione che torna a indossare la giacca che più lo rappresenta. Quella, ovvero, di chi subisce le influenze del suo gruppo politico, capeggiato in aula dall’indagato per voto di scambio Armando Cesaro. E i buoni propositi vengono inspiegabilmente meno”. Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino.  “Non si spiega – prosegue Ciarambino – per quale ragione la stessa persona che propone un dibattito in aula sul caso rifiuti, non inviti nel contempo i suoi colleghi di opposizione a firmare la proposta del M5S di un Consiglio monotematico. Una seduta nella quale De Luca sarebbe costretto, spalle al muro, a chiarire una volta per tutte con quali criteri siano stati nominati certi personaggi così inclini alle offerte di un ex boss della camorra, a giustificare la nomina alla presidenza di Sma di Biagio Iacolare, l’uomo che del patto di Marano che gli ha consentito di vincere le elezioni togliendo voti proprio a Caldoro. E a quale titolo il figlio Roberto si metta a trattare un bando per le ecoballe per conto della Regione. Caldoro decida. O sta con questa gente e con questo sistema, ma chiarisca in tal caso che la sua è una finta opposizione. O convinca i suoi ad aderire alle nostre proposte e cominci egli stesso a firmarle”.

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