venerdì 25 maggio 2018 04:50:24
omninapoli

SANITÀ, TRIMARCO: UNA DONNA SU DUE A RISCHIO INFARTO DOPO I 50 ANNI

25 gennaio 2018 Sanità

In continuo affanno per far quadrare vita familiare e lavoro, le donne non hanno tregua e lo stress è la loro compagnia quotidiana. I risultati, in termini di salute che scricchiola, si vedono: malattie un tempo declinate soprattutto al maschile, a cominciare da quelle cardiovascolari, colpiscono sempre di più (e prima) anche il sesso femminile. In Italia una donna su due è a rischio di una malattia di cuore, soprattutto dopo la menopausa. Queste patologie interessano ogni anno circa 150mila donne, anche se in età più avanzata degli uomini: tra i 50 e i 60 anni per lei (alta la percentuale nelle città) tra i 40 e i 50 anni per lui. Non solo. Dopo i 60 anni il 30% dei casi di infarto riguarda una donna e la percentuale cresce con l’aumentare dell’età. Le cause? Stress, vita sedentaria, fumo, troppo lavoro, dieta ipercalorica, diabete mellito e pressione alta. Uomini e donne in questo si assomigliano. Eppure molte considerano l’infarto, e il mal di cuore, roba da maschi, trascurando così i rischi che corre il loro muscolo, soprattutto dopo i 50 anni.
E sarà proprio il cuore delle donne il protagonista della prima giornata di lavori di “Donne che sanno”, il ciclo di sei incontri ( un appuntamento al mese dal 29 gennaio al 4 giugno) promosso da “Fondo Mario e Paola Condorelli” (www.donnechesanno.it; www.fondomarioepaolacondorelli.it) e da Altra Napoli, con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Società Napoletana Storia Patria, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Ipasvi, Ordine dei Medici, Federazione italiana medici pediatri di Napoli, Valore D, Federconsumatori e con il contributo di UniCredit, Fondazione Grimaldi Onlus, Ferrarelle, Fondazione Banco BPM. Obiettivo dell’iniziativa è l’alfabetizzazione sanitaria, ovvero migliorare la capacità dei singoli di capire ed elaborare le informazioni offerte dall’universo mediatico per effettuare scelte consapevoli sui temi della salute. I professori Gianluigi e Momina Condorelli spiegheranno le finalità del Fondo in memoria dei loro genitori.

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