martedì 22 maggio 2018 17:24:12
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Terremoto Ischia, Città Metropolitana in prima linea. Ciro trasferito al Santobono

23 agosto 2017 Cronaca

La task-force per l’emergenza terremoto, voluta dal Sindaco Metropolitano Luigi de Magistris, comunica che stamattina sono partiti per Ischia, dalla Città Metropolitana, 4 ingegneri, 1 architetto, 2 geometri, 1 geologo e 2 Istruttori di sorveglianza stradale. Il personale sarà pienamente auto sufficiente e utilizzerà per gli spostamenti mezzi dell’Amministrazione.  I tecnici della ex Provincia saranno impegnati nelle verifiche di strade e costoni di costa di competenza dell’Ente. Inoltre, altri tecnici, funzionari e operatori a vario livello, sono pronti, su richiesta, a mettersi a supporto dei centri operativi dei Comuni di Lacco Ameno e Casamicciola.  La task-force della Città Metropolitana è composta dai Consiglieri Delegati, Domenico Marrazzo (Edilizia scolastica), Salvatore Pace (Rete scolastica), Raffaele Cacciapuoti (Strade), Felice Di Maiolo (Protezione civile) e dal Direttore Generale dell’Ente di piazza Matteotti.  La struttura opera in permanente contatto col Capo di Gabinetto e il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris. Concluse le operazioni di soccorso, sono in corso quelle di verifica della staticità. I carabinieri hanno attivato un nucleo anti-sciacallaggio.I sanitari dell’ospedale Rizzoli hanno disposto le dimissioni per 3 dei 15 feriti ricoverati a seguito del sisma del 21 agosto. Tra i dimessi vi è il piccolo Mathias, il bimbo di 7 anni estratto dalle macerie nella mattinata di ieri. Per ulteriori approfondimenti specialistici, invece, Ciro, fratello maggiore di Mathias, sarà trasferito a Napoli nelle prossime ore presso l’ospedale pediatrico di alta specializzazione Santobono.
Dice il Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Antonio d’Amore: “Ringrazio tutto il personale che in questi giorni ha dato il massimo in piena sinergia per garantire i servizi sanitari di emergenza e urgenza ad Ischia, pur in un momento di forte difficoltà. Primari, medici, infermieri, ausiliari, autisti, esperti dell’ufficio tecnico hanno lavorato al meglio affinché venisse garantita sempre l’assistenza ai pazienti in piena sicurezza e con grande professionalità. Siamo stati in contatto continuo con la Regione, sapendo così che l’intera rete d’emergenza regionale ci avrebbe assicurato il massimo supporto in ogni momento. Questa collaborazione regionale è il segno di un cambiamento in atto che ci sprona nel proseguire il miglioramento dell’assistenza cui stiamo puntando con determinazione”.

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