Utili e benefici all'indigente umanità. Il laicato cattolico in Emilia-Romagna e il caso della San Vincenzo de' Paoli a Mirandola e Bologna

Utili e benefici all'indigente umanità. Il laicato cattolico in Emilia-Romagna e il caso della San Vincenzo de' Paoli a Mirandola e Bologna

Il volume ripercorre la storia della Società di San Vincenzo de' Paoli nel contesto emiliano, come esempio di un associazionismo laico molto diffuso che ha costituito una parte fondamentale del welfare di comunità di questo territorio. Grazie all'analisi di una vasta mole di documenti vincenziani, depositati presso l'Archivio Generale Arcivescovile di Bologna (nel saggio di Matteo Rossini), e allo studio di un piccolo ma significativo fondo conservato nell'Archivio storico parrocchiale di Mirandola (Modena), è stato possibile ricostruire le vicende di donne e uomini uniti dallo slancio caritativo e dal desiderio di "fare insieme" per alleviare le condizioni materiali e morali degli "ultimi".

Il saggio introduttivo di Carlo De Maria permette di leggere la storia della San Vincenzo all'interno della più complessiva vicenda dell'associazionismo popolare tra Otto e Novecento, mentre nel testo di Gianluca Dotti sono raccolte diverse testimonianze di protagonisti, dalla metà del Novecento fino ai giorni nostri. Arricchisce l'opera un'appendice fotografica sulla Società di San Vincenzo de' Paoli di Mirandola, una delle più antiche dell'Emilia Romagna.