Formare alle professioni. Figure della sanità

Formare alle professioni. Figure della sanità

Nove saggi, inquadrati da un'introduzione (P. Mazzarello), organizzati in parti prefate da corsivi (M.

Ferrari, M. L. Betri, E. Becchi) e illustrati da riletture "pedagogiche" (E. Becchi e M. Ferrari), ricostruiscono vicende della formazione professionale di medici, chirurghi, ostetriche e ostetrici dall' antichità greca e romana fino ad oggi. Nel volume si discute dell'acquisizione di competenze scientifiche e operative, nell'ambito di un contesto intersoggettivo, e, pertanto, di condotte affettive, sociali, culturali in senso lato, di responsabilità, di istituzioni dove è avvenuta questa variegata professionalizzazione. Diventare medico è, da millenni, in Occidente, un compito arduo per chi forma e per chi apprende; la professione di chi cura, previene malattie, aiuta a nascere e dà sollievo a chi sta morendo, è fra le più difficili, per le abilità che vanno apprese, per le sensibilità che vanno sollecitate e controllate in dati luoghi e con specifiche strategie. La preparazione del medico è divenuta sempre più articolata, sia per l'arricchirsi di un'enciclopedia di saperi, sia per le sedi in cui avviene, sia per le finalità e responsabilità che si sono attribuite alle figure della sanità.