Abbandonarsi al Signore. Tracce per l'adorazione eucaristica seguendo i libri dei profeti Sofonia e Aggeo

Abbandonarsi al Signore. Tracce per l'adorazione eucaristica seguendo i libri dei profeti Sofonia e Aggeo

di Luigi Oropallo

L'adorazione è vivere l'esperienza del nostro rapporto con Dio: è un rapporto che entra nell'intimo del cuore, trasformando la nostra stessa esistenza, un rapporto che lascia il segno di quello spirito profetico, del quale i profeti sono testimoni. Ci accompagna in questo tempo di adorazione la Parola che Dio ha detto attraverso la bocca del profeta Sofonia e del profeta Aggeo. I profeti vivono l'esperienza di questo rapporto che distrugge e rinnova. Anche noi siamo chiamati a vivere questa esperienza, perché questo è il senso dell'adorazione. Adorare è affermare l'esperienza di fede che rivela e realizza la presenza di un Dio che si comunica all'uomo, un Dio che non si ferma a quello che ho fatto o faccio, ma a quello che sono. Stare davanti a Lui è come vivere l'esperienza di un terremoto che mette sottosopra la nostra vita interiore, ci fa prendere coscienza della nostra pochezza, dello sgomento e della paura che ci attaccano. La pace, però, è sempre alla fine di questo rapporto. E' così l'esperienza racchiusa in questa preghiera di adorazione.