Sempre altrove. Poesie scelte 1971-2012

Sempre altrove. Poesie scelte 1971-2012

di Federico Hindermann

Una raccolta ampia e ragionata per rendere conto dell'originalità e della forza di una poesia che "nasce dall'esperienza e dalla vita" L'ombra gemella del corpo vivo, dissolto e cenere, cova la fiamma d'una nuova stella. Federico Hindermann appartiene a quella famiglia di poeti per i quali la poesia non è né valore assoluto e autoreferenziale né fine ultimo; al contrario, la poesia nasce dall'esperienza e dalla vita, ne elabora i dati, le percezioni, le ferite e le gioie, e restituisce all'autore e al lettore una sorta di viatico modesto e insieme magistrale, un invito a non cedere, continuando sul difficile cammino.

Un cammino lungo il quale la gioia e il terrore, per riprendere i due termini che ho scelto di indicare come bussola iniziale di questa introduzione, andranno in un certo senso relativizzati, come ogni altra cosa; a contare davvero, forse, è solo il cammino, come nei celeberrimi versi di Antonio Machado: “Caminante, son tus huellas / el camino, y nada más; / caminante, no hay camino, / se hace camino al andar”. (Dall'introduzione di Fabio Pusterla)