In attesa della grande crisi. Storia del Partito Comunista Internazionale «il programma comunista» (dal 1952 al 1982)

In attesa della grande crisi. Storia del Partito Comunista Internazionale «il programma comunista» (dal 1952 al 1982)

di Sandro Saggioro

Questo nuovo libro di Sandro Saggioro è in continuità con quello che nel 2010 ha dedicato al Partito comunista internazionalista degli anni 1942-1952 (Né con Truman né con Stalin, Edizioni Colibrì). Il partito di cui si traccia la storia è il solo che abbia contato nei suoi ranghi Amadeo Bordiga dopo l'estromissione dal Partito comunista italiano (già d'Italia) inflittagli nel 1930 da un gruppo dirigente ormai acquisito allo stalinismo e perduto per la rivoluzione. Questa formazione si può quindi dire bordighiana, anche se così facendo si contravviene alla rigida consegna teorica e pratica di Bordiga e ci si espone quindi alle sue "tremende" bacchettate. Il Partito Comunista Internazionale attraverso il suo organo di stampa, "Programma comunista", ha veicolato il pensiero di Bordiga che è stato una originale lettura del marxismo. L'ordinamento del partito, peculiarmente diverso da quello leniniano, è il modello partitico bordighiano basato su una elaborazione dottrinaria che ha come base un centralismo politico e organizzativo, questo è stato messo alla prova nel trentennio che corre fra il '51 e l'inizio degli anni '80 e questa avventura è qui ben documentata.